Tra le tecniche avanzate volte a superare i limiti della forza concentrica tradizionale, l’accentuated eccentrics (o Accentuated Eccentric Loading – AEL) si è distinta come una delle strategie più efficaci per massimizzare la performance atletica. Questa si basa sul principio fisiologico secondo cui il muscolo umano può sopportare e generare forze superiori durante la fase di allungamento (eccentrica) rispetto alle fasi isometriche o di accorciamento (concentrica).
Questo articolo di Alessandro Lonero analizza in modo approfondito l’applicazione dell’AEL, con un focus particolare sulla sua integrazione nei movimenti di salto (Plyo-AEL). Esamineremo i meccanismi biomeccanici, i protocolli di carico e le implicazioni per la preparazione atletica d’élite.
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ToggleDefinizione e fondamenti fisiologici delle accentuated eccentrics

Le accentuated eccentrics consistono nell’applicazione di un carico esterno durante la fase eccentrica di un movimento che supera il carico sollevato nella successiva fase concentrica. Questo metodo si differenzia dall’allenamento eccentrico tradizionale (dove il carico rimane costante in entrambe le fasi) perché permette al muscolo di lavorare in modo massimale o sovramassimale durante l’allungamento, senza che la fase di accorciamento sia limitata dall’incapacità di sollevare carichi estremi.
L’uso di attrezzature specializzate, come i weight releasers, i manubri a rilascio o le bande elastiche, consente agli atleti di sovraccaricare la fase di discesa in esercizi come lo squat o la panca piana, eliminando il peso extra appena prima dell’inizio della fase propulsiva. L’obiettivo primario è duplice: incrementare la forza massima e stimolare l’ipertrofia muscolare attraverso un reclutamento meccanico superiore.
La Scienza del plyo-AEL: meccanismo d’azione

Nel contesto dei movimenti esplosivi, la letteratura recente ha introdotto il termine Plyo-AEL (noto anche come submaximal AEL o augmented jumps). Questa variante dell’allenamento pliometrico combina i principi dell’AEL con i salti, ipotizzando che un carico eccentrico maggiore possa potenziare acutamente la fase concentrica successiva attraverso un incremento della forza, della velocità e della potenza.
Dinamica della massa di sistema
Durante un salto Plyo-AEL, la massa totale del sistema (massa corporea + carico aggiunto) aumenta durante la fase eccentrica. Questo incremento richiede forze di frenata (braking forces) significativamente più elevate per decelerare il corpo, a causa del maggior momento meccanico (massa x velocità). Quando l’atleta rilascia il carico eccentrico immediatamente prima della propulsione, la massa del sistema torna a essere solo quella corporea.
Incremento dell’intento e ciclo allungamento-accorciamento (SSC)
Uno dei vantaggi principali dell’accentuated eccentrics applicata ai salti è l’induzione di un maggiore “intento” motorio. Il sistema neuromuscolare si prepara a propellere una massa elevata; tuttavia, una volta rimosso il carico, questo eccesso di tensione si traduce in un movimento più rapido e, di conseguenza, in un salto più alto. All’interno del ciclo allungamento-accorciamento, una forza di frenata superiore con una fase di ammortizzazione costante produce una forza propulsiva maggiore. Questo spiega perché metriche come la velocità al distacco e l’altezza del salto tendono a migliorare con l’uso dell’AEL.
Modalità di utilizzo e attrezzature per l’AEL
L’implementazione delle accentuated eccentrics richiede una scelta accurata degli strumenti in base all’ambiente di allenamento e agli obiettivi specifici.
- Manubri (Dumbbells). Sono lo strumento più comune per il Plyo-AEL. L’atleta tiene i manubri durante la fase di discesa del Countermovement Jump (CMJ) e li rilascia sul fondo della curva di movimento prima di saltare.
- Bande Elastiche (ACEL). Definito come Accelerated Eccentric Loading (ACEL), questo metodo utilizza la retrazione elastica per accelerare il centro di massa verso il basso. Ciò aumenta la velocità eccentrica e il momento, richiedendo una forza di frenata ancora più drastica.
- Weight Releasers e Catene. Utilizzati principalmente con il bilanciere, i weight releasers permettono di sganciare dischi extra non appena toccano il suolo. Le catene offrono un’alternativa interessante con un rischio minore in fase di atterraggio rispetto ai manubri.
- Hexbars. Consentono carichi elevati (30-50% del peso corporeo) e sono state dimostrate efficaci nell’aumentare la produzione di forza totale.
Analisi dei pro e contro delle accentuated eccentrics

L’integrazione di questa metodica richiede una valutazione costi-benefici rigorosa, poiché lo stress neuromuscolare è elevato.
| Vantaggi (Pro) | Limitazioni e Rischi (Contro) |
|---|---|
| Potenziamento del Braking RFD. Migliora la capacità di decelerare rapidamente, fondamentale nei cambi di direzione. | Complessità Tecnica. Richiede un elevato controllo motorio per evitare compensazioni (es. flessione spinale). |
| Aumento dell’Altezza del Salto. Produce miglioramenti acuti superiori ai salti a solo peso corporeo. | Rischio Infortuni. Il rilascio errato dei pesi può causare incidenti durante l’atterraggio. |
| Stimolo Eccentrico “Due per Uno”. Salti più alti generano impulsi di atterraggio maggiori, raddoppiando lo stimolo eccentrico. | Necessità di Familiarizzazione. Gli atleti necessitano di almeno 2 settimane per padroneggiare la tecnica di rilascio. |
| Massimizzazione dell’Intento. Costringe l’atleta a un impegno massimale per contrastare il carico aggiunto. | Mancanza di Dati a Lungo Termine. Esistono pochi studi longitudinali sugli effetti cronici dell’AEL. |
Protocolli di lavoro e progressioni

L’integrazione delle accentuated eccentrics non deve essere casuale. Si raccomanda di inserire l’AEL in mesocicli di 4-5 settimane per bilanciare i benefici con le altre necessità di sviluppo atletico.
Esempio di progressione settimanale con AEL
La letteratura suggerisce di iniziare con carichi moderati (10-20% della massa corporea) e progredire gradualmente.
| Settimana | Carico (% Peso Corporeo) | Volume (Serie x Rip.) | Focus |
|---|---|---|---|
| 1-2 | 10-15% | 3 x 4 | Familiarizzazione e timing del rilascio |
| 3-4 | 20% | 4 x 4 | Massima velocità di decelerazione |
| 5 | 25-30% | 5 x 3 | Picco di forza e potenziamento post-attivazione (PAPE) |
Integrazione in una sessione di forza
Un esempio pratico di come combinare il Plyo-AEL con esercizi di forza tradizionale è riportato nella tabella seguente, basata sulle evidenze scientifiche:
| Esercizio | Volume | Intensità/Carico | Note Tecniche |
|---|---|---|---|
| DB Release CMJ | 4-5 x 3-4 | 20% Peso Corporeo | Rilascio al fondo, salto max, atterraggio morbido |
| Weight releasers Jump Squat | 4 x 2 | AEL 20% + Bar 20% | Stop massimale e salto esplosivo |
| Repeated CMJ | 4 x 3 | 10% Peso Corporeo | 1 rep AEL seguita da ripetizioni a BW |
Considerazioni pratiche e sicurezza
Per un’applicazione sicura ed efficace delle accentuated eccentrics, i preparatori atletici devono seguire linee guida rigorose:
- Competenza del Movimento. La regola principale è non alterare la meccanica dell’esercizio. Se il carico aggiunto causa un “hinging” eccessivo o una perdita della neutralità spinale, il carico deve essere ridotto.
- Timing del Rilascio. Il rilascio del peso deve avvenire al termine della fase di frenata o appena prima del punto più basso del salto. Un rilascio precoce annulla i benefici, mentre uno tardivo compromette la fase propulsiva.
- Gestione della “Drop Zone”. Gli atleti devono essere istruiti a lanciare i pesi lontano dai piedi o saltare leggermente in avanti per evitare di atterrare sui manubri rilasciati. L’uso di tappetini in gomma piuma può prevenire il rimbalzo dei pesi verso l’atleta.
- Selezione dell’Atleta. Questo metodo è riservato ad atleti che hanno già dimostrato una tecnica eccellente nei salti a peso corporeo e nei salti caricati tradizionali.
Perché utilizzare le accentuated eccentrics?

L’AEL risponde a specifiche carenze prestazionali che gli allenatori riscontrano frequentemente sul campo. Di seguito sono riportati gli scenari d’uso principali:
- Carenza nella Rate of Force Development (RFD) Eccentrica. Utile per atleti che faticano a rallentare rapidamente durante i cambi di direzione.
- Mancanza di Esplosività Verticale. Il Plyo-AEL può fungere da catalizzatore per aumentare i massimali di salto oltre i livelli raggiunti con l’allenamento convenzionale.
- Bassi Livelli di Intento. La necessità di gestire un carico eccentrico importante costringe l’atleta a mantenere una concentrazione e un’attivazione neurale massimale.
Conclusioni

Le accentuated eccentrics rappresentano una frontiera avanzata nella preparazione fisica, offrendo uno stimolo unico per il potenziamento del ciclo allungamento-accorciamento e per lo sviluppo della forza di frenata. Sebbene siano necessari ulteriori studi longitudinali per confermarne appieno i benefici cronici, i dati attuali supportano il loro utilizzo per migliorare l’altezza del salto e le capacità di decelerazione.
L’efficacia dell’AEL dipende strettamente dalla precisione nell’esecuzione, dal timing del rilascio e dalla corretta progressione dei carichi. Per il professionista dello sport, integrare questa metodica significa fornire uno stimolo altamente specifico che sfida le capacità neuromuscolari dell’atleta in modi che l’allenamento isoinerziale standard non può replicare.











