Gli abduttori e gli adduttori dell’anca svolgono un ruolo cruciale nella stabilità e nella mobilità dell’arto inferiore. Gli abduttori, come il medio e piccolo gluteo, sono responsabili dell’allontanamento della gamba dalla linea mediana del corpo, mentre gli adduttori, tra cui il pettineo e l’adduttore lungo, avvicinano la gamba alla linea mediana. Un equilibrio di forza tra questi gruppi muscolari è essenziale per mantenere una postura corretta, prevenire infortuni e garantire un’efficace funzionalità durante le attività sportive e quotidiane.
L’argomento della forza, trattato in altri articoli sul blog e nei nostri webinar, riveste un ruolo di fondamentale importanza nell’allenamento e nella performance.
Nell’allenamento della forza, sono molti i metodi studiati da ricercatori e messi in campo dai preparatori fisici per migliorare le qualità atletiche dei giocatori di calcio.
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ToggleCosa sono gli abduttori e gli adduttori: anatomia e differenze
La distinzione tra abduttori e adduttori è semplice quando si comprende l’etimologia: il termine “abduttori” deriva dal latino abducere (allontanare), mentre “adduttori” da adducere (avvicinare). Questa differenza terminologica riflette perfettamente la loro funzione principale.
Muscoli abduttori: quali sono e dove si trovano
Gli abduttori sono responsabili del movimento che allontana l’arto dalla linea mediana del corpo. I principali muscoli abduttori dell’anca includono:
- Medio gluteo: il principale abduttore, situato nella parte laterale superiore del gluteo. Origina dalla superficie esterna dell’ileo e si inserisce sul grande trocantere del femore.
- Piccolo gluteo: posizionato più in profondità rispetto al medio gluteo. Ha origine dalla superficie esterna dell’ileo e si inserisce sulla parte anteriore del grande trocantere.
- Tensore della fascia lata: si trova nella parte anterolaterale della coscia. Origina dalla cresta iliaca e dalla spina iliaca anteriore superiore, inserendosi sulla fascia lata (bandelletta ileotibiale).
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Relazione tra Forza Muscolare, Equilibrio e Mobilità della Caviglia
Uno studio condotto da Fernando et al. dal titolo Impact of hip abductor and adductor strength on dynamic balance and ankle biomechanics in young elite female basketball players, ha evidenziato come la forza degli abduttori e adduttori dell’anca sia correlata all’equilibrio dinamico e alla biomeccanica della caviglia in giovani atlete di basket. In particolare, una debolezza in questi muscoli può compromettere la stabilità e aumentare il rischio di infortuni.
Pertanto, è fondamentale includere nel programma di allenamento esercizi mirati al rafforzamento di questi gruppi muscolari per migliorare l’equilibrio e la mobilità articolare.
La debolezza muscolare può influire sul rischio di incorrere in infortuni; la forza degli abduttori e adduttori dell’anca non è stata analizzata a fondo come fattore in grado di influire su balance e mobilità della caviglia.
Lo studio si pone l’obiettivo di investigare la forza di abduttori e adduttori e la loro relazione su equilibrio e dorsiflessione di caviglia in giocatrici di basket giovanile (13-17 anni). La forza degli adduttori e abduttori è stata valutata in isometria.
Lo studio mostra come vi sia una bassa-moderata correlazione tra forza degli abduttori equilibrio e mobilità della caviglia omolaterale e controlaterale, mentre vi è una bassa-media correlazione tra forza degli adduttori ed equilibrio e mobilità della caviglia, solo omolaterale.
D’altro canto, il rapporto abduttori-adduttori non è stato visto essere correlato con nessun parametro analizzato, nemmeno con l’equilibrio. La forza di abduttori e adduttori influisce su equilibrio e mobilità di caviglia in giocatrici di basket in maniera moderata.
Ciò suggerisce comunque che questi fattori debbano essere tenuti in considerazione, per ridurre il rischio di infortuni agli arti inferiori, i quali hanno un’alta prevalenza nelle donne.
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Domande frequenti sugli abduttori e adduttori
- A cosa serve allenare gli abduttori?
L’allenamento degli abduttori migliora la stabilità laterale durante il movimento e previene dolori a anca e ginocchio. Questi muscoli contrastano il valgo del ginocchio e la rotazione mediale del femore, contribuendo a un corretto allineamento posturale. Abduttori forti migliorano l’equilibrio su una gamba sola e sono essenziali negli sport con rapidi cambi di direzione come calcio, basket e tennis. Un loro adeguato sviluppo riduce significativamente il rischio di infortuni agli arti inferiori e migliora la performance sportiva complessiva. - Quali sono i movimenti di adduzione e abduzione della caviglia?
Nella caviglia, l’adduzione (inversione) comporta la rotazione della pianta del piede verso l’interno, mentre l’abduzione (eversione) ruota la pianta verso l’esterno. I muscoli peronei controllano l’eversione, mentre il tibiale posteriore e anteriore gestiscono l’inversione. Questi movimenti influenzano l’intera catena cinetica dell’arto inferiore: una limitata mobilità della caviglia può alterare la biomeccanica di piede, ginocchio e anca, creando compensazioni che possono portare a squilibri e potenziali infortuni, specialmente negli sport con frequenti cambi di direzione. - Come rinforzare gli abduttori?
Per rinforzare gli abduttori, inizia con esercizi isometrici a bassa intensità per sviluppare il controllo neuromuscolare, poi progredisci verso esercizi dinamici con carico crescente. Includi esercizi unilaterali per correggere eventuali squilibri tra i due lati del corpo. Combina l’uso di macchine specifiche con esercizi a corpo libero per stimolazioni muscolari differenziate. Gli allenamenti funzionali che simulano movimenti quotidiani o sportivi sono particolarmente efficaci. Non trascurare lo stretching regolare per mantenere la flessibilità. Un programma ottimale prevede 2-3 sessioni settimanali con 3-4 esercizi diversi per ogni sessione. - A cosa servono gli abduttori?
Gli abduttori stabilizzano il bacino durante la fase di appoggio nella camminata o corsa, prevenendo il “segno di Trendelenburg” (caduta del bacino dal lato opposto). Un loro buon funzionamento garantisce il corretto allineamento di anca e ginocchio, riducendo stress anomali sulle articolazioni. Negli sport, forniscono potenza nei movimenti laterali e stabilità durante i cambi di direzione. Contribuiscono all’equilibrio su superfici instabili e assistono nella rotazione esterna dell’anca. Nella vita quotidiana, permettono di salire scale, alzarsi da una sedia o entrare e uscire dall’auto con facilità e senza dolore.











